lolli's profileLA FINESTRA SUL CORTILEPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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LA FINESTRA SUL CORTILEAugust 04 A Te Amore Questo giorno "Due buoni compagni di viaggio non dovrebbero lasciarsi mai. F. De Gregori - Compagni di viaggio-
July 30 Mani di fata e uomini d'altri tempi.
Mio nonno era un uomo d’altri tempi.
Sicuro di sè, sempre presente, premuroso, gran lavoratore, rigido osservatore delle regole civili e morali.
Mia madre mi raccontava spesso che, da piccina, una domenica a tavola facevo le bizze e per farmi smettere mi diede uno schiaffo sulle mani. Mio nonno in disparte, successivamente, le chiese di non farlo davanti a lui. Sua nipote non si schiaffeggiava in sua presenza!
Questa cosa mi ha sempre fatto tenerezza. Mia nonna invece era una tipa particolare. Ci faceva ridere. Andava ogni domenica al mercato in bicicletta e comprava sempre qualcosa per sé, una borsa, una camicia da notte, una gonna, delle lenzuola asciugamani, tovaglioli, bluse, maglie, cardigan, cappotti..ne aveva decine e decine…passava ore ed ore a ricamare, diceva di avere le mani d’oro e che il suo Antonio le voleva bene per questo e poco importava se a volte dimenticava di cucinare. D’altra parte, diceva, era malata di esaurimento nervoso e che non poteva fare tutto. Un giorno mia nonna all’età di sessantacinque anni si ammalò di Alzhaimer…non sapeva più tornare a casa da sola, non si ricordava bene chi fosse e di chi fosse figlia, si alzava durante la notte e apriva il gas , non riconosceva più nessuno, né noi, né le nuore, né i suoi figli, non riconosceva nessuno tranne lui, Antonio. Lui doveva stargli sempre vicino, non poteva lasciarla sola neanche per un attimo e così fece per diversi anni. Si prendeva cura di lei come fosse una bambina, una bambina difficile. Me li ricordo tutti e due nella fiesta bianca, mio nonno occhiali spessi, sguardo diritto e attento alla strada, mia nonna a fianco mani nelle mani e sguardo perso. Un giorno mio padre e mio zio lo convinsero a portare mia nonna in una clinica, in modo che fosse curata adeguatamente e in modo che lui potesse continuare a condurre una vita più dignitosa. La cosa durò un mese scarso. Dopo neanche un mese mio nonno, senza nulla dire ai figli, andò a riprendersi Marietta. Non ci sapeva stare senza di lei, disse, senza la sua donnina dalle mani d’oro, le voleva bene, poco importava tutto il resto. In fondo mia nonna è stata una donna fortunata. June 03 Per sempre le ore"Carissimo. Sono certa che sto impazzendo di nuovo. Sono certa che non possiamo affrontare un altro di quei terribili momenti. Comincio a sentire voci e non riesco a concentrarmi. Quindi faccio quella che mi sembra la cosa migliore da fare. Tu mi hai dato la più grande felicità possibile. Sei stato in ogni senso tutto quello che un uomo poteva essere. So che ti sto rovinando la vita. So che senza di me potresti lavorare e lo farai, lo so... Vedi non riesco neanche a scrivere degnamente queste righe... Voglio dirti che devo a te tutta la felicità della mia vita. Sei stato infinitamente paziente con me. E incredibilmente buono. Tutto mi ha abbandonata tranne la certezza della tua bontà. Non posso continuare a rovinare la tua vita. Non credo che due persone avrebbero potuto essere più felici di quanto lo siamo stati noi.
...Caro Leonard.. guardare la vita in faccia.. sempre.. guardare la vita in faccia, riconoscerla per quello che è.. al fine conoscerla, amarla per quello che è.. e poi metterla da parte.
Leonard.
Per sempre gli anni tra di noi. Per sempre gli anni. Per sempre l'amore. Per sempre le ore"
Virginia Woolf - Lettera di Addio al Marito - May 20 STANCADella pioggia. Di chi aspetta solo che smetta di piovere Di non poterci far nulla. Di credere nelle favole. Di dire agli altri quello che provano. Dei ricordi. Della paura. Delle illusioni. Di attendere chi non vuole essere atteso. Dell’assenza. Di non riuscire a dire addio. Di chi non riesce a dire addio. Di chi vuole restare solo ma che solo non sa stare. Di chi ha paura di crescere. Di chi parla con leggerezza. Di chi aspetta chissà cosa per capirsi. Di chi non vede la realtà. Di chi vive alla giornata. Di chi vive per il lavoro. Di chi vive nel suo guscio confortevole. Di chi non capirà mai davvero quello che è stato. Delle bugie. Delle mezza verità. Di fidarsi. Dei no. Della solitudine. Della nostalgia. Di fuggire. Di rincorrere. Di aggrapparsi. Di rendermi ridicola. Di non sentire calore. Di queste mura Di non buttarmi. Stanca di non provarci.
Fondi - Marzo 2008 - May 10 Un prete volanteApril 28 Le ultime parole famose...
How can we win when fools can be kings?
knights of Cydonia
"Solo Rutelli può difendere Roma"
Walter Veltroni- 25 Aprile 2008 - April 16 Non Muovetevi
L’attesa è il risultato, il retroscena (G. Gaber) March 16 VERSO MARRAKECH
"Sono un animale da asfalto, però sono voluto venire in questi luoghi - e abbandonarmi a essi, viaggiando su autobus scassati, taxi cigolanti e sovraccarichi, e occasionalmente camion di ex contrabbandieri - per effettuare una modesta ricerca personale nel tentativo di smentire il facile discredito di cui è fatto oggetto il mondo musulmano, adducendo il pretesto dell'integralismo. Lo so, il mondo non si cambia con i piccoli gesti. Nè io pretendo di farlo: volevo soltanto vedere e sapere qualcosa di più di quello che ci viene abitualmente propinato dai mezzi di informazione". PEP SUBIROS - La rosa del deserto- 22 marzo 2008: impossibile pensare ad altro.
March 09 un passatempo come un altro...
February 21 Potevan scegliere...e non han scelto.
"...che mai non fur vivi"
Inferno- canto III- IGNAVI |
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